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8-La zona della riforma ETFAS e il villaggio abbandonato

Percorriamo le strade tra le campagne verso Cuglieri, e diamo un'occhiata al villaggio abbandonato.

La zona si presenta coltivata in uno schema abbastanza razionale, che ricorda l'area intorno ad Arborea. Sia questa che quella sono accomunate dall'acronimo citato nel titolo (è l'occasione per riferirci un attimo alla storia): nel 1919 fu creata la SBS (Società Bonifiche Sarde) che risanò le aree paludose e risolvendo progressivamente i problemi legati alla malaria; dopo questa lunga operazione (comprendente anche la fondazione della città di Mussolinia -l'odierna Arborea- e la nascita delle fasce alberate dietro i lidi come Is Arenas) "la zona sistemata, passata nel 1954 all'Ente per la Trasformazione Fondiaria e Agraria in Sardegna (eccolo!!! l'ETFAS!!!), fu successivamente suddivisa in poderi, assegnati a riscatto a coltivatori diretti". Ecco spiegato il nome di quest'area.

Dirigiamoci adesso nella zona e al paese che doveva svolgere il ruolo che Mussolinia svolse per la bonifica dell'Arborea; peraltro sono presenti "alcuni nuraghi (Baducampana, Oratiddo, Longu) e le tombe dei giganti Oragiana (con bètili preistorici) e Oratanda." (Citazioni da "Guide Rosse-Sardegna")

  Dove:

Usciti da Santa Caterina in direzione Cuglieri, si presentano due alternative:

1. Direttamente al paese: appena usciti da Santa Caterina, seguite il primo lungo rettilineo, dopo la curva (km. 100,5) svoltare a sinistra nella strada asfaltata -c'è anche un cartello di dare la precedenza per quelli che escono da questa-, continuare fino al bivio in cui è installato un cartello che segnala un vivaio: qui si gira a destra e si continua fino a vedere sulla sinistra il raggruppamento di case; sempre sulla sinistra si presenta la strada che porta nel piazzale del villaggio.

2. Un giro per la zona: usciti da Santa Caterina, si continua per il rettilineo; dopo il cartello del km 98, appena effettuata la curva si gira all'incrocio largo in una strada che si segue in discesa, fino all'incrocio a T, dove si va a destra (a sx si torna alla statale). Al primo incrocio asfaltato si va a sinistra. Al successivo incrocio (più che una T sembra una y...) si va a sinistra sulla strada sterrata. Arrivati ad un incrocio con una strada asfaltata, si va a sinistra. Continuate fino all' incrocio a T preso a destra, al successivo invece si va dritti. Finalmente si scorgono a destra delle case: si prende la strada asfaltata di accesso che si presenta a destra e si arriva al piazzale.

Il villaggio

Sul piazzale si affacciano tutte le costruzioni del villaggio -molte delle quali murate, giacché non le utilizzano...-: la chiesa, il maneggio (costruito dal 2004 e non utilizzato...), la scuola, altre case tra cui una in cui sono dislocati i vigili del fuoco.

 

 

 

 

 

 

 

Tra la chiesa e la scuola si nota un nuraghe ben conservato, sul quale si può salire (dalla parte opposta rispetto alla foto) per guardare sia il panorama (quello tra l'altro del 360° sopra) sia l'interno di questo (foto sotto).